Il pendolo : strumento divinatorio

Il pendolo è uno oggetto tanto semplice quanto potente. Il fatto che sia molto modesto nella sua struttura inganna sulle sue potenzialità ma in realtà è in grado di regalare forti emozioni.

In radiestesia viene definito uno strumento di indagine energetica ovvero permette di rilevare le frequenze emesse dal nostro corpo e dalla nostra aura e di fornirci delle risposte. Insomma è capace di leggere le nostre anime!

Risalta le energie sottili, ovvero quelle che sfuggono ai nostri sensi. Per questo viene applicato nel riequilibrio energetico dei chakra, nella pulizia dell'aura e nei processi di divinazione.

Esistono diversi tipi di pendoli soprattutto se si parla di materiali di cui essi sono fatti: Per chi si approccia per la prima volta a sperimentare queste tecniche sono più adatti pendoli in pietra naturale, poi ci sono pendoli in ottone e in legno, per i professionisti.

La prima cosa da fare, dopo averlo purificato (infatti assorbe l'energia di chi lo utilizza e dell'ambiente circostante), è chiedere al pendolo di mostrare il si e il no; il pendolo inizierà ad avere movimenti diversi in base alle risposte, solitamente il si corrisponde ad un movimento rotatorio mentre il no ad uno più oscillatorio ma questo dipende innanzitutto dalla nostra energia.

Le domande devono essere molto precise e non devono riguardare né il passato né il futuro. Il pendolo legge l'anima, non è un mezzo di chiaroveggenza!

E' importante essere capaci di creare il vuoto mentale perché il suo movimento potrebbe essere influenzato dai nostri pensieri; questo è il primo passo ma anche quello più difficile, in questo caso la meditazione può correre in aiuto.

È' da ricordare che il pendolo apre i canali energetici quindi può attirare altre energie, positive e negative (per questo bisogna fare molta attenzione!)

Il suo utilizzo è tutt'altro che banale. Io sto iniziando ora ad approcciarmi a questo mondo e ammetto che non è sempre facile captare le sue risposte. E' necessario creare un feeling con lui e sperimentarlo quando siamo sicuri di essere energeticamente "stabili".

Consiglio di sperimentare, con leggerezza e spontaneità, chissà che non ci illumini!


Anna Schiorlin - NaturalParlando...
Creato con Webnode
Crea il tuo sito web gratis! Questo sito è stato creato con Webnode. Crea il tuo sito gratuito oggi stesso! Inizia